Rivestimento di una facciata ventilata in Lapitec®: giochi di finiture e colori per una residenza privata di inizio ‘900

Facciata ventilata, residenza privata, Treviso (Italia)
Data di completamento: Dicembre 2017
Materiale utilizzato: Bianco Crema, Arena; Roma, Urban
Applicazione: Facciate ventilate
 
Lo studio MAMA Architettura e Ingegneria ha lavorato al progetto di ristrutturazione e ampliamento di una residenza privata di inizio ‘900 situata vicino alle mura a nord del centro storico di Treviso. Il team di architetti ha progettato il recupero puntuale delle mura esterne del fabbricato principale, mentre la parte interna è stata ripensata integralmente, dalle fondazioni alla copertura, in chiave moderna. Inoltre, la parte posteriore della casa è stata ampliata da una nuova struttura in legno con rivestimento in Lapitec®, scelta ideale per la realizzazione della facciata ventilata. In questo modo, il risultato finale unisce passato e futuro conservando allo stesso tempo la bellezza e i valori storici dell’edificio.

 
Un dualismo equilibrato tra corpo storico e contemporaneo

 
I due corpi della residenza sono collegati tra di loro da una scala che parte dal fabbricato storico e sbarca, sfiorandolo, su quello nuovo di ampliamento. Per quest’ultimo, lo studio di architettura ha scelto uno stile contemporaneo caratterizzato dalla presenza di un tetto piano, spigoli retti, finestre quadrate di grandi dimensioni alternate ad altre più piccole e allungate. Il tutto progettato per dare scorci sempre nuovi sul centro storico trevigiano.

 
L’estetica e la funzionalità del Lapitec® per le facciate ventilate

 
Mentre per le finiture esterne del corpo storico si è optato per un marmorino sui toni del beige, per il corpo in ampliamento è stato fatto un intervento diverso: è stato progettato infatti un supporto in legno rivestito da Lapitec®, scelta decisiva per la creazione della facciata ventilata. Per la sua caratterizzazione, lo studio di architettura ha voluto usare due tipi di finiture, la ruvidità e dinamicità di Arena e la levigatezza di Urban. Tutte le grandi lastre in pietra sinterizzata hanno uno spessore di 12 mm e sono state fissate con sistema Kerf dalla ditta di installazioni Antonello Finiture.

Dal punto di vista estetico la scelta dei colori è ricaduta sulle tonalità morbide del Bianco Crema e del Roma sia per avvicinarsi al colore del corpo storico, sia per creare una continua alternanza cromatica grazie alla luce riflessa sulle facciate nelle diverse ore del giorno.

Dal punto di vista tecnico, il Lapitec® è stato scelto perché si presta perfettamente per i rivestimenti esterni di edifici di ogni tipo. Le lastre in pietra sinterizzata “a tutta massa” sono planari e dallo spessore omogeneo semplificando le attività di montaggio e conferendo un risultato estetico uniforme. Inoltre, è un materiale che dura nel tempo poiché resiste perfettamente a tutte le temperature, anche alle più estreme, al caldo, al gelo e all’azione degradante dei raggi UV. Infine, grazie alla tecnologia Bio Care, che impiega il biossidio di titanio nel processo produttivo, il Lapitec® acquisisce un potere disgregante del pulviscolo atmosferico, quindi con effetto autopulente e battericida, caratteristica fondamentale per le applicazioni da esterno.