Equilibrio fra il legno di quercia e la pietra sinterizzata Lapitec®

Progetto: Cucina Privata
Data di completamento: Gennaio 2018
Materiale utilizzato: Ebano, Vesuvio
Applicazione: Piano cucina
 
La cucina in legno e Lapitec® disegnata dall’architetto Michele Mezzina fa parte di un importante progetto di ristrutturazione di un edificio di tre piani di 200 mq a piano: un fabbricato imponente che è stato completamente trasformato sia negli esterni sia negli interni. L’involucro, infatti, è stato completamente rifatto smantellando il tetto esistente, e sostituendolo con un nuovo, mentre sono stati inseriti nuovi terrazzi e balconi a sbalzo che hanno rinnovato completamente l’aspetto esteriore della casa.
Anche gli interni sono stati rivisti in modo consistente: nello specifico, il piano mansardato che ospita la cucina è stato stravolto per ospitare un ampio spazio cucina, con isola centrale dedicata ai fuochi e al lavello. Protagonisti di questo spazio sono il legno e il Lapitec®.
 

La cucina in legno di Michele Mezzina


L’architetto ha scelto un legno al naturale molto suggestivo, una quercia nodosa, che è stato utilizzato per rivestire completamente la parete attrezzata e che si prolunga ad “L” su un’altra parete che nasconde l’accesso alla stanza che ospita la lavanderia. L’effetto è quello di una bouserie che decora una superficie di oltre 15 mq (oltre tre di altezza, fino al soffitto, per cinque e mezzo di lunghezza) al cui interno trovano spazio un frigo, una cantinetta, due colonne estraibili, una colonna con i forni e un modulo centrale con ante rientranti.
 
Per la struttura interna della cucina è stato utilizzato un multistrato di Pioppo con laminato da 1mm, mentre per le parti a vista è stato scelto un listellato di Pioppo con laccatura in Quercia Nodosa. Per ottenere un effetto estetico più dinamico e armonioso, inoltre, le tavole di legno sono state cucite a disegno, recuperando e incollando le venature di alburno e quindi ricostruendo in orizzontale l’andamento della venatura.
 

La scelta del piano di lavoro in Lapitec® per la cucina in legno


Al centro della zona cucina, spicca un piano di lavoro realizzato con un'unica lastra in Lapitec®. Una superficie compatta e uniforme, di 334 x 102 cm, che ospita tre fuochi e un piano a induzione da un lato e un lavello incassato a filo dall’altro. A sovrastare questo blocco, è stata collocata una cappa di aspirazione rivestita sempre in legno di quercia. Per questo progetto, l’architetto Mezzina ha scelto la pietra sinterizzata a tutta massa Lapitec® nella finitura Vesuvio da 12 mm: una superficie finemente rugosa, con un effetto estremamente naturale al tatto. Il colore scelto è Ebano, una nuance calda che riprende le tonalità delle venature del legno e che si coordina armoniosamente con le sfumature delle maniglie della cucina in corten realizzate a mano. Oltre che per la naturale matericità, tipica della pietra sinterizzata Lapitec®, il materiale è stato scelto per le caratteristiche tecniche che mette a disposizione: la lastra, infatti, ha una durezza e un’elevata lavorabilità, mentre il fatto di essere antimacchia, di resistere al calore e agli agenti acidi rendono il Lapitec® una superficie molto versatile e funzionale per l’uso di tutti i giorni.
 

Crediti:

Architetto: Michele Mezzina
Falegnameria: Mobilificio D'Arte Colantonio sas
Fotografo: Giovanni Sacchetti