Diamond Tree, un diamante nella Pianura Padana

Progetto: Residenza Diamond Tree
Località: Ponzano Veneto, Treviso
Data di completamento: Ottobre 2018
Materiale utilizzato: Nero Assoluto, Vesuvio
Applicazione: Rivestimento interno bagno, Rivestimento piscina
Architetto / Designer: Alessandro Lazzari, 3ndy Studio

Disegnato e realizzato da 3ndy Studio di Vigonovo (VE), Diamond Tree nasce da un concept architettonico, incentrato su una visione inedita dello spazio abitativo. Partendo da un concettuale parallelepipedo il volume dell’edificio, viene modellato in due prismi irregolari, attraverso divisioni, rotazioni, sottrazioni e addizioni; soluzioni architettoniche atte a creare uno spazio fluido privo di corridoi che fungano da unione fra le varie zone. In questa logica, i volumi della zona giorno e notte, ruotando collidono in uno spazio "ibrido", generando una visione stereoscopica degli ambienti interni ed esterni, immersi nella luce proveniente da grandi lucernai che donano inattesi scorci di cielo. In questa configurazione gli ambienti della zona notte e della zona living, mantengono una loro autonomia, ma senza essere tra di loro separati, in una distribuzione degli spazi che va oltre il concetto di open space.
La percezione monolitica dei volumi, è stata cesellata come in una scultura, da una sequenza di brecce diamantate, immaginate quest’ultime come dei dispositivi percettivi dinamici, che pur consentendo una fruizione visiva verso l’esterno, al contempo riescono a garantirne la privacy visiva interna.
L’esterno è in ogni caso inglobato nella villa, grazie a un patio dove, nella più assoluta riservatezza, si innerva un albero, le cui fronde vengono animate dal una luce zenitale, che si diffonde irradiando tutti gli ambienti del living. Perseguendo la filosofia di 3ndy Studio, DIAMOND TREE si rivela così come una scultura da abitare, immersi nella luce naturale.
 
Rivestimenti: il Lapitec® da superficie a moderna forma d’arte
La scelta dei materiali utilizzati all’interno della casa, ha perseguito l’idea di creare un’alternanza e un ritmo tra i vari ambienti: se da una parte sono stati scelti dei materiali naturali per le loro peculiarità come, il noce canaletto inciso a doghe e il granito nero assoluto fiammato, dall’altra sono stati utilizzati materiali hi-tech, declinandoli a una funzione estetica inattesa.
La resina scelta per il pavimento dona una forte continuità a tutta la villa. Su questa base uniforme e compatta si alzano pareti divisorie in vetro – che separano living e area spa, interno ed esterno – a cui si alternano pareti in Solid Surface bianco e rivestimenti in granito nero. La pietra sinterizzata a tutta massa Lapitec® è stata utilizzata per rivestire i bagni, il totem e la piscina indoor, nella colorazione Nero Assoluto in finitura Vesuvio, caricando gli ambienti di un’elegante austera matericità, che si avvicina – come feeling – al granito. Accanto a ciò, la capacità delle lastre di essere antimacchia ed impermeabili ha reso il materiale ideale per ambienti umidi come l’area spa e i bagni.  La parete verticale del lato corto della piscina indoor, inoltre, propone per la prima volta al mondo, una lastra in Lapitec® con su incisa un’opera artistica di Lettering. L’opera, realizzata dall’artista Giorgio Milani è un’incisione a getto d’acqua, di una poesia che il nonno ha voluto dedicare ai nipoti come ricordo, indelebile, di alcuni momenti chiave della storia della loro famiglia. Il totem rivestito interamente in Lapitec®, alto più di tre metri e mezzo, emerge ieraticamente dalla piscina, come una stele incisa da un intenso racconto di famiglia: lambita da una cascata d’acqua, come un velo, fa intravedere ciò che sta sotto, lasciando solo a chi ha la cura di approfondire, la possibilità di comprenderne il testo.
 
Una villa in perfetta armonia tra sostenibilità ambientale e tecnologia estetica.
La parete interna vestita di muschio naturale stabilizzato e l’albero piantato all’interno del Patio, sono solo alcuni dei segni evidenti di un approccio rispettoso, che vuole non solo includere la natura nell’architettura ma anche coscientemente rispettarla. Declinando questa filosofia alle scelte energetiche, 3ndy studio ha progettato un edificio energeticamente attivo, ovvero in grado di produrre più energia di quanta ne consumi, ricorrendo al solo utilizzo di fonti di energia rinnovabile: combinando da un lato all’uso di pompe di calore, pannelli fotovoltaici e un impianto geotermico e dall’altro un attento utilizzo delle vetrate per l’accumulo passivo di energia solare nelle stagioni fredde si è riusciti a soddisfare interamente al fabbisogno energetico dell’edificio.
La decisione di mantenere una estrema pulizia estetica, anche per gli impianti elettrici ha portato 3ndy studio ad adottare una soluzione innovativa, trasformando gli interni in una architettura interattiva: le placche di serie della Vimar con comandi touch sono state customizzate e integrate nelle pareti interne in solid surface, eliminando completamente il concetto tradizionale di placca, ottenendo un risultato di interattività e di controllo domotico semplicemente sfiorandone la superficie.
Il nome dato a questo progetto, Diamond Tree, descrive alla perfezione i valori estetici ed architettonici che hanno ispirato lo studio di architettura: la forma esterna, ricorda infatti i tagli delle pietre preziose. La natura, inoltre, simboleggiata dall’albero, è in continua comunicazione con l’interno in una contaminazione continua fra materiali, spazi, energie e luce.