Lapitec incontra l’Università: al via una collaborazione con l’Accademia di Verona e la facoltà di Architettura a Ferrara

L’azienda italiana, produttrice delle lastre di grande formato in pietra sinterizzata a tutta massa, ha avviato una serie di progetti dedicati ad esplorare le applicazioni innovative del materiale. Da qui è nata l’idea di coinvolgere, in un concorso di idee, l’Accademia di Belle Arti di Verona e la facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara.
 
In particolar modo, gli studenti del primo anno dell’Accademia di Belle Arti di Verona, sotto la guida del prof. Francesco Benedetti, esperto di Industrial Design, hanno sviluppato un progetto utilizzando il Lapitec® su due diverse applicazioni: ambiente cucina e arredamento urbano. I ragazzi sono stati chiamati  a valutare con attenzione l’uso corretto del materiale e l’eventuale abbinamento con altri accessori.
 
Un’elaborazione diversa è stata chiesta agli studenti del secondo anno di Architettura dell’Università di Ferrara, che hanno potuto conoscere i materiali più importanti e rappresentativi del settore, nonché le tecniche e le tecnologie per lavorarli. Una volta approfondite le loro conoscenze, hanno quindi interpretato uno solo, o più materiali, in modo creativo. Il risultato sono stati tre progetti che prevedono l’impiego del Lapitec® in tre diversi usi: cucina, arredo urbano e pareti divisorie.
 
«L’obiettivo di questa iniziativa – commenta Gino Sartor, marketing manager Lapitec – è stato quello di far conoscere alle nuove generazioni, che saranno gli architetti di domani, le potenzialità di questo prodotto. Stiamo investendo molto nel far conoscere le qualità della pietra sinterizzata a tutta massa e il riscontro da parte dei professionisti, architetti e designer, è decisamente positivo e ci spinge a continuare a innovare e sviluppare nuove idee e soluzioni inediti per quanto riguarda le finiture, i colori e le applicazioni».