Lapitec e Maistri al Salone del Mobile 2014: rivestimenti pareti interne e piani cucina

Presentata in anteprima la cucina Giza realizzata da Maistri Cucine e disegnata da Alberto Minotti, completamente costruita in Lapitec®. L’essenzialità della cucina, unita al forte impatto visivo del materiale, sono gli elementi che hanno attirato l’attenzione di centinaia di visitatori.

La semplicità ripaga sempre. È su questo concept che il designer Alberto Minotti ha progettato Giza. La scelta di mantenere una linea essenziale e pulita, eliminando tutto ciò che non serve e che è legato alle tendenze del momento, si è rivelata assolutamente appropriata. Già dal nome – Giza – questa cucina evoca qualcosa di durevole e dallo stile inconfondibile, proprio come la piramide egizia che ancora oggi rappresenta un simbolo di eternità e perfezione.
Il Lapitec® – utilizzato per i rivestimenti di pareti interne, il piano lavoro, i pensili e i cassetti nei colori Bianco crema ed Ebano e nella finitura Satin – esprime pienamente il concetto di essenzialità e di durata assoluta e, grazie alla sua estrema adattabilità e resistenza meccanica, costituisce il materiale ideale per conferire a ogni cucina il pregio e la grandiosità di un’autentica opera d’arte.

La bellezza che non conosce tempo

La cucina Giza è composta da lastre di Lapitec ® dello spessore di 20 mm, che non necessitano di ulteriori lamine o telai di supporto e che possono essere tagliate in qualsiasi forma e misura, senza la minima imperfezione. Estremamente versatile e con un’ampia gamma di finiture e gradazioni, che richiamano soprattutto i colori naturali, Lapitec® offre un alto grado di personalizzazione per ogni tipo di applicazione: rivestimenti di pareti interne, piani cucina, pensili e cassetti.
La tecnologia Bio-Care, impiegata nel processo produttivo, lo rende igienico e resistente a muffe e batteri. Il peso specifico di soli 2,4 Kg/dm3 ne fa un prodotto ideale per i pensili e i cassetti della cucina. Inoltre, assicura massima resistenza a qualsiasi prodotto, acido e basico, sopporta perfettamente le alte temperature e ha una lucentezza che supera in purezza il laccato lucido.