Lapitec sceglie il progetto sui complementi d'arredo moderni, frutto della collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Verona

Taboo è il nome del progetto realizzato dagli studenti universitari che hanno potuto conoscere in profondità il Lapitec nel corso dell’anno accademico. È un’interpretazione creativa delle potenzialità della pietra sinterizzata a tutta massa, applicata al mondo del design e dei complementi d'arredo moderni. 

Taboo è un concept che stimola la riflessione sugli stili di vita moderni, fatti di giornate sempre connesse, ricche di impegni professionali e personali, dove spesso la scrivania è il fulcro del nostro operare. Gli studenti di Verona hanno quindi pensato a oggetti da tavolo, con profilo esagonale, adatti a diventare porta smartphone e porta tazzina. L’estrema lavorabilità del Lapitec ha quindi permesso di realizzare intagli molto raffinati che valorizzano la funzione dell’oggetto, facendone emergere la bellezza materica.

«Il lavoro svolto insieme all’Università – commenta Gino Sartor, marketing manager Lapitec – è stato molto stimolante perché ha permesso agli studenti di conoscere un materiale innovativo e misurarsi con i processi di creazione di un prototipo. Oggi, infatti, è sempre più essenziale per un architetto o un designer aver chiaro quali sono le potenzialità  del materiale e le sue peculiarità. Da parte nostra, è stato un momento di forte arricchimento creativo che di sicuro entra a far parte del bagaglio professionale aziendale».  

Credits:
Ambra Aschieri, Sabrina Coppe, Silvia Volta, Beatrice Menapace, Prof. Francesco Benedetti